
La seconda guerra mondiale
Fino al 1943, furono anni di siccità, non pioveva mai
Cantalupo era in piena siccità, solo mezz’ora d’acqua al giorno
Si riunirono gli abitanti, in chiesa e decisero di prendere l’acqua dalla sorgente de Smogge, a un chilometro circa dai Gulfi.
Diedero incarico a due persone, per progettare l’opera.
Le sorgenti erano in una proprietà privata, dal comune ottennero le tubazioni e iniziarono gli scavi, con l’aiuto degli abitanti, dopo quella prima riunione, tra autorizzazioni e lavori, ci vollero 30 giorni, prima dell’arrivo dell’acqua nella vasca dei Gulfi.
Il sentore che la guerra era persa, fu la perdita del controllo dei cieli
Iniziarono i primi raid degli aerei alleati, l’11 settembre 1942, tra la Guardia e la Croce
Io in età scolastica, ero da mio nonno, au Rivà
Un giorno, con mia nonna, eravamo dau nicciu da Madonna da Neive e disse “ Nu me piasce pe ninte quell’apparecchiu che u gia”
All’improvviso, arrivato sopra le nostre teste, l’aereo vira e improvvisamente il suo motore cambia rumore e “Da sutta sciurtivan de cose che pareivan butigge”
Dopo poco, ci fu il boato delle esplosioni, l’aereo stava bombardando a Fabrica
A seguito di quelle incursioni aeree, quelli di Varazze scapparono verso le alture e le frazioni.
A Cantalupo non c’era più una baracca del fieno, che non ci stava una famiglia.
Au Rivà, mia nonna ospitava tre famiglie, tra cui la sorella di mio nonno, che era scappata da Legino, dopo un violento bombardamento.
continua
foto in b/n Archivio Fotografico Varagine
L’edicola votiva è U Nicciu da Madonna da Neive au Rivà
A questo link la sua storia.
https://quellisciudateiru.com/…/u-nicciu-da-madonna-da…/



