Dai Carri Armè

A Cugou pè ando a Sciarburasca un pò prima da Schivà

Appena si oltrepassa, la località, denominata Dai Carri Armè, si ha una delle più belle cartoline dei nostri monti.

E’ un paesaggio alpino nonostante il bagnasciuga sia a poche centinaia di metri.

Qualche anno fa in auto in direzione di Schivà -Sciarborasca Schivà, ci saremmo chiesti in via della Pace, il perchè di tutta quella pavimentazione in pietra ,che specie nelle curve emergeva dall’asfalto.

Oggi quel sedime stradale è completamente ricoperto dal manto stradale e di quella pavimentazione in pietra, resta soltanto un tratto, al termine della salita dal lato sinistro della strada.

La zona poco prima della Schivà e’chiamata da Carri Armè perche qui nel periodo bellico era stata costruita una pista di collaudo per i carri armati.

In allegato il bel video di “Cogoleto Storie che la Storia non Conosce”

I carri armati, costruiti dall’Ansaldo erano trasportati tramite ferrovia alla stazione di Cogoleto e scaricati nel grande piazzale, oggi adibito a parcheggio.

Il carro armato Ansaldo M13

I cingolati erano poi condotti al campo di prova salendo via della Pace che era completamente lastricata con ciappe de pria fino ad arrivare al campo di prova.

Chissà perchè, fu scelta questa zona, per effettuare il collaudo dei carri armati costruiti dall’Ansaldo.

Probabilmente in questo poligono e campo di prova e collaudo, erano portati i prototipi di nuovi mezzi corazzati e solo alcuni esemplari per ogni commessa di carri armati, costruiti dall’Ansaldo, per espletare gli adempimenti contrattuali.


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