U Ma Cavaluin che se ingoggian Se inversan Rubellan prie Fan sciumma in sci scoggi Sabbia neigra sutta ai pe Cavelli spanteghe’ Lerfe che san de sa U l’è questu u me ma. Condividi: Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Mi piace Caricamento... Correlati
Mi rivedo nelle parole del poeta …bellissima descrizione di come sentiamo il mare parte del nostro essere…tempeste comprese! "Mi piace""Mi piace" Rispondi
che mareggiata!!! Se non fosse inquietante, sarebbe meravigliosa!
"Mi piace""Mi piace"
Mi rivedo nelle parole del poeta …bellissima descrizione di come sentiamo il mare parte del nostro essere…tempeste comprese!
"Mi piace""Mi piace"